V. CUPELLO-LANCIANO 1-3: PRESTAZIONE AUTORITARIA E TRE PUNTI PESANTI PER I ROSSONERI

Frentani corsari a Cupello al termine di una gara arcigna

Non si ferma la corsa del Lanciano, non si ferma nonostante mezzo centrocampo sia incatenato ai box nella gara contro un Cupello che ha sorpreso tanti degli addetti ai lavori con un avvio di campionato straripante. Mister Di Pasquale deve ridisegnare la mediana: Verna stringe i denti e giganteggia da mezz’ala destra, siglando il goal del vantaggio e spadroneggiando per larghi tratti dei novanta minuti; di fianco a lui il “factotum” Shipple, impiegato da esterno alto, da terzino ed ora anche da mezz’ala senza mutazioni di rendimento: l’italo-egiziano, si conferma fra i rossoneri più in forma in questa prima parte di stagione oltre che estremamente prezioso in quanto a duttilità nello scacchiere del tecnico frentano. Confermati in blocco difesa ed attacco dopo la convincente prestazione contro il Paterno di domenica scorsa. A partita in corso arriva però il forfait di Caniglia, costretto ad abbandonare il campo per una botta a metà primo tempo; al suo posto Minchillo, ormai reinventato nel ruolo di terzino, si conferma una valida pedina nel pacchetto arretrato ma anche come jolly offensivo, ruolo abitualmente ricoperto. Tra le note liete ovviamente non può che esserci il capocannoniere Miccichè: il bomber marsicano incamera l’ennesima straordinaria prestazione procurandosi e mettendo a segno due rigori pesantissimi per il cammino rossonero in Eccellenza.

La partita porta un ritmo prevalentemente equilibrato, con occasioni da entrambi i lati ma con un Lanciano che tiene maggiormente in mano il pallino del gioco e che si dimostra cinico sotto porta e solido difensivamente. La prima occasione per i rossoneri arriva con il sinistro alto di Shipple dopo cinque giri di lancette. Dall’altro lato risponde Colitto con un tentativo dalla distanza facile preda di Forti. Al 10’ grande occasione per i padroni di casa con De Cinque che colpisce la parte alta della traversa con un destro da posizione defilata sul quale Forti sembrava comunque essere in traiettoria. La “dura legge del goal” è implacabile in questo frangente, perché il Lanciano è spietato a colpire fatalmente i padroni di casa proprio sul rovesciamento di fronte, con Verna che raccoglie una palla vagante al limite dell’area e trafigge Capone con il solito destro ad incrociare sull’angolo lontano. Per il centrocampista classe ’94 è il terzo centro in campionato, tutti arrivati con conclusioni da fuori area. La rete del vantaggio rischia di far tracollare i padroni di casa quando Gragnoli sfiora il raddoppio con un sinistro velenoso che lambisce il palo alla sinistra di Capone dopo un quarto d’ora. Sulla ripartenza è Perrella a rendersi pericoloso con un colpo di testa alto di poco su invito di Battista da sinistra. I cupellesi prendono coraggio e vanno vicini ancora al goal prima con il destro di Claudio che termina alto, poi con il tentativo in mischia di Battista che sfiora il palo alla destra di Forti. Alla mezz’ora si fa rivedere il Lanciano con Verna, ma la sua conclusione termina fra le braccia di Capone. Ancora il giovane Claudio si rende pericoloso un minuto più tardi, ma il classe 2003 rossoblù pecca in precisione e conclude ancora una volta alto sulla traversa. La partita non prende un indirizzo ben preciso, e le due squadre continuano ad alternarsi in quanto ad occasioni da rete: al 36’ Sardella prova ad avvitarsi in area su assist di Miccichè, ma il suo tentativo si spegne a lato; al 44’ Battista sfiora la rete con un tiro-cross velenoso che non sortisce però l’effetto sperato. L’ultima occasione della prima frazione è per Miccichè, ma il suo destro da fuori regala solo l’illusione ottica del goal al folto pubblico rossonero accorso al seguito di Natalini & Co.

Stesso batti e ribatti anche in avvio di ripresa con Battista che ci riprova in maniera analoga alla chiusura di primo tempo ottenendo, peraltro, lo stesso effetto. Contropiede Lanciano e destro fuori di Gragnoli da trenta metri. I frentani alzano il ritmo e coronano gli sforzi al 7’, quando verna si libera di due avversari sulla trequarti e serve Miccichè che viene atterrato in area procurandosi il rigore che lui stesso realizza con freddezza battendo Capone con un destro rasoterra ad incrociare. Il raddoppio scoraggia i padroni di casa ed il Lanciano si impadronisce totalmente del controllo del match, sfiorando addirittura il tris con il sinistro dalla distanza di Shipple sul quale si supera Capone deviando in corner con la punta delle dita. Proprio nel migliore momento dei rossoneri, però, arriva come un fulmine a ciel sereno la bordata sotto l’incrocio di Colitto che riapre di fatto la partita. La spinta del “Comunale” si fa sentire, i rossoblù iniziano a cullare il sogno rimonta, ma a spazzare via il presagio arriva ancora una volta Miccichè, prepotente nello sradicare il pallone dai piedi di Fasoli, intento ad impostare l’azione da ultimo uomo, e implacabile nel superare Capone che altro non può fare se non abbatterlo nei pressi dell’area piccola. Batini indica il dischetto e Miccichè realizza cambiando lato e spiazzando l’incolpevole portiere rossoblù. Gli ultimi sei minuti di gara si trasformano di fatto nella sinfonia che accompagna il Lanciano all’ottavo risultato utile consecutivo (sette vittorie).

L’abbraccio del popolo rossonero a fine gara è la spinta più bella verso un’altra gara, quella infrasettimanale contro la Torrese in programma mercoledì al Biondi, un big match senza respiro per un Lanciano che di fermarsi non vuole saperne proprio nulla.

CUPELLO (3-5-2): Capone, Antenucci, Berardi, Tafili, Felice 40' st Di Nocco), Conti 15' st Di Filippo), De Cinque, Claudio (24' st Fasoli), Perrella, Colitto (46' st Bevilacqua), Battista. A disposizione: Tascione, Torricella, Acquarola, Scaglione, Mincucci.

Allenatore: Panfilo Carlucci.

LANCIANO (4-3-3): Forti, Caniglia (25' pt Minchillo), De Santis, Sassarini, Lucarino, Natalini, Miccichè, Shipple, Gragnoli (43' st Polisena), Verna, Sardella (26' st Di Rocco). A disposizione: Di Vincenzo, Giancristofaro, Tidiane, Boccanera, Malvone, Ciaccio.

Allenatore: Giuseppe Di Pasquale.

Arbitro: Batini di Foligno.

Reti: Verna (L) 11’ pt, Miccichè (L) 7’ st, Colitto (C) 33’ st, Miccichè (L) 39’ st.

Ammoniti: Sassarini (L), Felice (C), Conti (C), Di Filippo (C).

Espulsi:

Spettatori: 400 (150 ospiti)

Foto Uranio Ucci.