PONTEVOMANO-LANCIANO 1-3: NUOVO ANNO, VECCHIE ABITUDINI

Come un anno fa a Chieti la Befana porta una grande vittoria in trasferta

Il Lanciano espugna il neutro di Castelnuovo nel match contro il Pontevomano ed ottiene, come un anno fa in casa del River Chieti in Promozione, una convincente vittoria per aprire l’anno nel migliore dei modi. Tante defezioni tra le fila rossonere: agli annunciati Petrone e Verna si aggiungono infatti Lucarino e Gragnoli, sostanzialmente 4/11 dell’undici tipo schierato nelle ultime settimane da mister Di Pasquale, peraltro anch’egli assente per un attacco influenzale. Le assenze tuttavia non influiscono sull’andamento di un incontro che il Lanciano ipoteca con tre reti in sette minuti tra il 10’ ed il 20’ limitandosi successivamente a gestire la gara con estrema tranquillità. Il vantaggio arriva con il primo centro in maglia rossonera di Mattia Rodia, bravo a spedire di testa il pallone all’angolino su corner al veleno di Miccichè da sinistra. Il raddoppio arriva a distanza di pochi secondi proprio con Miccichè, spietato a trafiggere D’Andrea con un destro chirurgico su invito da destra di Di Rocco. Per il capocannoniere del campionato è il diciassettesimo goal stagionale. Il Pontevomano è all’angolo ed il Lanciano infligge il colpo del KO con Di Rocco: l’ex Pineto riceve un filtrante e si invola sulla destra prima di battere a rete con una conclusione ad incrociare che si infila fra le gambe dell’estremo difensore regalando la quarta gioia in campionato al ventitreenne attaccante rossonero. Un Lanciano versione schiacciasassi dunque in un avvio da capogiro che, di fatto, mette i rossoneri nelle condizioni di poter controllare agevolmente l’andamento del match. Il Pontevomano però non ci sta, e dopo aver reagito al tris frentano con il destro di Addazi neutralizzato da Forti, si presenta rivoluzionato nella ripresa alla disperata ricerca di una rimonta che sarebbe stata clamorosa. Mister Capitanio infatti effettua quattro cambi in un sol colpo gettando nella mischia D’Orazio, Francia, Di Domenico e Torre e passando dal 4-4-2 iniziale ad un più offensivo 4-3-1-2. La prima palla goal della ripresa è nuovamente per Addazi, ancora una volta Forti gli dice di no. Al quarto d’ora Torre e Gentile danno vita a una grande combinazione che porta al tiro proprio quest’ultimo con Forti ancora insuperabile nel deviare il pallone in corner. A dispetto dell’inferiorità numerica maturata in seguito ad un’ingenuità del neoentrato Torre, il Pontevomano continua a premere sull’acceleratore alla ricerca quantomeno del goal della bandiera: al 36’ è ancora Addazi, il più attivo dei suoi, a cercare il goal prima con un destro da quaranta metri che sfiora il palo alla destra di Forti, e poi con un tentativo ravvicinato respinto ancora una volta dal giovane portiere romagnolo. Gli sforzi dei padroni di casa vengono premiati al 40’ con la rete trovata da Gentile che trafigge Forti con un destro piazzato sul palo lontano su cui il portiere frentano non può nulla.

PONTEVOMANO (4-4-2): D’Andrea, Angelozzi (45’ pt D’Orazio), Di Sante S., Di Sante D. (35’ st Di Francesco), Palandrani, Marcozzi, Maranella (45’ pt Torre), Panetta (45’ pt Di Domenico), Addazi, Gentile, Natali (45’ pt Francia). A disposizione: Zaccagnini, Di Marco, Menei.

Allenatore: Guerino Capitanio.

LANCIANO (4-3-3): Forti, Minchillo, De Santis, Sassarini, Caniglia, Natalini, Miccichè, Shipple (23’ st Marfisi), Rodia, Quintiliani, Di Rocco (40’ st Malvone G.). A disposizione: Di Vincenzo, Zela, Ciaccio, Delle Donne, Cicolini, Luciani, Ruscitti.

Allenatore: Gianluca Rosato.

Arbitro: Omar Abou El Alla di Milano.

Reti: 11' pt Rodia, 15' pt Miccichè, 17' pt Di Rocco, 40' st Gentile.

Ammoniti: Di Sante D., Torre e Di Francesco per il Pontevomano; Shipple e Di Rocco per il Lanciano.

Espulsi: Torre per il Pontevomano.

Spettatori: 200 circa (50 ospiti).