NATALINI: “TRASCORSI DUE ANNI FANTASTICI, SIAMO PRONTI PER UN GRANDE CAMPIONATO DI ECCELLENZA CON L’APPOGGIO DEI NOSTRI TIFOSI”

Il centrale Alessio Natalini ripercorre i primi due anni in rossonero e rivolge lo sguardo all’immediato futuro con l’Eccellenza ormai alle porte

Tra i volti noti, tra le certezze di un Lanciano che si prepara ad affrontare il campionato di Eccellenza c’è sicuramente Alessio Natalini, pronto al suo terzo anno in rossonero dopo aver vinto quattro trofei da protagonista nelle scorse due stagioni, totalizzando circa 70 presenze con 14 reti messe a segno. Oggi, al termine del secondo giorno di doppia seduta, abbiamo ripercorso insieme al centrale difensivo classe ’90 queste prime due stagioni in Frentania, rivolgendo l’occhio al campionato di Eccellenza ormai alle porte ed al meraviglioso tramonto sul Biondi che ci ha accompagnato durante tutta l’intervista.

Alessio, pronto per il terzo anno di Lanciano: arrivasti nell’estate 2017, senza la certezza della categoria e con una Società ed una struttura all’alba della propria realizzazione. Cosa è cambiato da allora alla luce anche dello straordinario cammino fatto?

“L’emozione della prima volta fu davvero tanta, ma non ti nascondo che a distanza di due anni ritrovare tutti per il primo giorno di allenamento fa sempre lo stesso effetto: c’è adrenalina e tanta emozione, forse anche di più visto ciò che abbiamo vissuto tra queste mura nei due anni scorsi. Nel 2017 c’era un po’ un clima di incertezza dovuto alla categoria, uno stato d’animo che viaggiava fra grande entusiasmo e grande timore. Quando poi si decise, nonostante il verdetto della Prima Categoria, di sposare a pieno questo progetto, il gruppo si è compattato e c’era fin dai primi istanti la sensazione che si sarebbe fatto un grande cammino sia sotto il punto di vista sportivo che umano.

Un gruppo compatto che è rimasto in gran parte lo stesso nel corso di questi anni; quanto è importante ritrovare anche alla vigilia del campionato di Eccellenza gran parte del gruppo “storico”?

“E’ bellissimo per tutti noi poter essere ancora qui, guardiamo agli anni scorsi con grande orgoglio per quanto fatto non solo da noi, ma anche a livello di Società e di struttura: sono stati raggiunti grandi traguardi anche con la Scuola Calcio ed il Settore Giovanile oltre che fuori dal campo, e vedere nascere tutto questo da zero essendone protagonisti sotto certi aspetti ci rende dei privilegiati. Il fatto che a distanza di anni Società e staff credano ancora nei valori tecnici e umani di questo gruppo è qualcosa di bellissimo, ma ora arriva il bello, perché questo sarà un campionato duro, più duro di quelli precedenti; ci sono diverse squadre attrezzate e noi siamo più determinati che mai a farci trovare pronti per raggiungere l’obiettivo”.

Tu sei uno specialista della categoria avendola vinta tre volte… Che campionato ti aspetti e qual è la ricetta per avere la meglio in un campionato ostico come l’Eccellenza?

“Sì ho avuto la possibilità di vincere questa categoria in tre occasioni con Sambenedettese, Vastese e Sangiustese in situazioni peraltro simili a questa in tanti aspetti. La ricetta è lavorare ed allenarsi con il massimo della serietà e della professionalità a partire da questi giorni qui, in cui è importante dare tutto fino all’ultima goccia di sudore. Naturalmente la squadra è sempre uno degli elementi chiave per arrivare al successo, e qui siamo davvero un grande gruppo. Sono contento che anche i nuovi arrivati si stiano integrando al meglio, sono estremamente aperti e disponibili, e con noi trovano terreno fertile per consolidare un rapporto già solido a livello di squadra.

Sei ormai un giocatore d’esperienza, con tanti campionati alle spalle e tante vittorie… C’è stata qualche chiamata in estate che ti ha fatto un po’ vacillare?

“Ci sono stati degli interessamenti da club di fuori regione, ma non mi è balenato neanche per un istante in testa il pensiero di lasciare Lanciano in caso di riconferma. Si è avviato un percorso due anni fa e intendo proseguirlo con tutte le mie forze pur consapevole della concorrenza interna che spesso sa essere stimolante e sa consolidare anche di più i meccanismi di gruppo. E’ chiaro che prima o poi le strade si separeranno perché il calcio è così, ma spero il più tardi possibile dato che penso di poter dare ancora tanto a questi colori e di potermi rendere ancora utile alla causa del Lanciano”.  

Alessio, concludiamo con un messaggio per i tifosi:

“Ai tifosi c’è poco da dire, ci hanno seguito su campi in cui loro non avrebbero mai pensato di andare a tifare il Lanciano, lo hanno fatto in massa e tutte le domeniche mangiando la polvere insieme a noi. Non mi va di fare appelli, so che ci seguiranno incondiziionatamente e che ci sosterranno come hanno sempre fatto, standoci vicini nei momenti belli e meno belli, ancora di più in un campionato duro come l’Eccellenza”.