LANCIANO-TORRESE 0-2: IL BIONDI RIVEDE LA SCONFITTA DOPO DUE ANNI E MEZZO

Boccone amaro per i rossoneri nel turno infrasettimanale

Prima o poi doveva accadere, per la legge dei grandi numeri, perché nel calcio, ed in generale nello sport, non si può sempre vincere, specie se di fronte c’è un avversario valido come quello visto oggi pomeriggio al Biondi. Il Lanciano esce sconfitto dal turno infrasettimanale contro la Torrese, e lo fa tra le invalicabili mura del Biondi dove il Lanciano non aveva mai perso nell'era De Vincentiis. Le condizioni non erano certamente delle migliori: i rossoneri, nonostante un rendimento straordinario da quasi due mesi sotto il punto di vista dei risultati, da diverse partite hanno dovuto rinunciare a vari elementi che compongono la spina dorsale dello scacchiere di mister Di Pasquale. Le assenze di Quintiliani e Petrone, oltre che di Caniglia nel pacchetto arretrato, hanno pesato come un macigno nel match odierno poiché Verna e Shipple, encomiabili da inizio stagione, sono arrivati alla gara con la Torrese in una condizione davvero al limite dopo aver stretto i denti anche nel match di Cupello, e nonostante tutto si sono resi autori anche oggi di una prestazione importante. Malgrado dunque una situazione non positiva, il Lanciano non ha affatto deposto le armi, ma ha dato battaglia per novanta minuti alla compagine ospite non riuscendo però a trovare il bandolo della matassa di una partita iniziata con il piede sbagliato e finita in modo se possibile peggiore.

Passano infatti solo quattro minuti quando la Torrese trova il vantaggio con De Angelis, bravo e fortunato a battere a rete con un destro apparentemente innocuo che diventa letale con una deviazione della retroguardia rossonera che rende impossibile l’intervento a Forti, costretto ad incassare nonostante il disperato tentativo in tuffo dopo il bacio del pallone sul palo. Doccia gelata per il Lanciano che tenta però la reazione immediata, ma ad evitare l’istantaneo pareggio ci pensa Abate con un grandissimo intervento all’8’ su Sardella. Sul corner conseguente gli ospiti si salvano ancora, con il colpo di testa dello stesso Sardella che termina a una spanna dal palo più lontano. Il tiro di Verna fuori di poco intorno alla mezz’ora è l’unico sussulto di una prima frazione che lascia intuire il leitmotiv del match: ospiti con la gara in discesa e liberi di difendersi con la linea a cinque e ripartire sfruttando gli spazi lasciati da un Lanciano all’arrembante ricerca della rimonta.

Al 4’ della ripresa è Shipple a suonare la carica con un sinistro che sibila a lato senza sortire l’effetto sperato, mentre poco prima del quarto d’ora è bravo Forti ad evitare il raddoppio con un bel colpo di reni sul missile di Petronio dai trenta metri. Sul rovesciamento di fronte Di Rocco, imbeccato da Minchillo, conclude a rete trovando però la decisiva respinta di Fuschi per quella che sarà di fatto l’ultima occasione degna di nota per il Lanciano. Al 21’, da un episodio piuttosto controverso nell’area ospite, con Di Rocco atterrato abbastanza platealmente, ma al quale viene fischiato un fallo contro, nasce l’azione del raddoppio della Torrese, con una leggerezza di Sassarini all’altezza della trequarti dopo un’uscita in sombrero che si trasforma nel colpo di grazia per i frentani inferto ancora una volta da De Angelis, freddo a trafiggere Forti con un piazzato imprendibile sul secondo palo. Il destro di Di Federico al 39’ respinto da Forti è di fatto l’ultima occasione del match; vani sono infatti i tentativi offensivi di un Lanciano a trazione anteriore nel finale con l’inserimento di Polisena ed il passaggio al 4-2-4.

Rossoneri di scena domenica al San Marco di Pescara, nell’ostica trasferta sul campo della Delfino Flacco Porto, con la voglia e la determinazione di riprendere immediatamente il cammino interrotto con la frenata odierna contro la Torrese. Nelle prossime ore tutte le news relative alla trasferta di domenica.

LANCIANO (4-3-3): Forti, Minchillo, De Santis, Sassarini, Lucarino, Natalini, Miccichè, Shipple (30’ st Polisena), Gragnoli, Verna, Sardella (11’ st Di Rocco). A disposizione: Di Vincenzo, Giancristofaro, Tidiane, Boccanera, Malvone, Luciani, Ciaccio.

Allenatore: Giuseppe Di Pasquale.

TORRESE (3-5-2): Abate, Nardone, Maloku, Petronio, Ferri, Fuschi, Mosca, Tini, De Angelis, Nepa, Di Sante. A disposizione: Di Giuseppe, Casimirri, De Cesaris, Titianu, Compagnoni, Kruger, Di Federico, Ranieri.

Allenatore: Remigio Cristofari.

Arbitro: Palomba di Torre del Greco.

Reti: De Angelis 4’ pt, 21’ st.

Ammoniti: Natalini (L), Nepa (T), Tini (T), Ferri (T).

Espulsi:

Spettatori: 400 circa.

Foto Uranio Ucci.