LANCIANO-PATERNO 7-0: LUNAPARK ROSSONERO E VETTA SOLITARIA

Spettacolo al Biondi, prestazione stellare ed applausi a scena aperta per la capolista

Altra scorpacciata di goal per il Lanciano, la seconda consecutiva dopo le cinque reti rifilate a domicilio ai Nerostellati. Questa volta i rossoneri annichiliscono il Paterno con sette reti che fanno registrare la vittoria più larga fino ad oggi in questo campionato di Eccellenza. A spiccare è ancora una volta, oltre che l’indiscutibile valore dei singoli, la qualità del collettivo di una rosa che oggi è andata a segno con tutti i reparti, mantenendo per la terza gara consecutiva la rete inviolata, e garantendosi la prima settimana in vetta alla classifica in solitaria. Guardare la graduatoria a fine ottobre ha chiaramente poco valore sotto il punto di vista della sostanza, ma i sette risultati utili consecutivi (sei vittorie), conditi dal miglior attacco del campionato e da un gioco che, oltre ad essere efficace, diverte e coinvolge il pubblico, hanno spazzato via in maniera decisa gli scetticismi ed i malumori che aleggiavano poco meno di due mesi fa dalle parti del Biondi. Unica nota negativa della giornata è l’infortunio di Antonio Petrone, probabilmente di natura muscolare, a cui seguiranno gli accertamenti del caso. Non si fanno sentire invece le pesanti assenze di Quintiliani e Shipple, sostituiti alla perfezione da Verna e Sardella, con quest’ultimo ormai pienamente ristabilito dopo lo stop che l’ha costretto a restare ai box per diverse settimane.

La giostra rossonera si accende sin dai primissimi minuti di gioco: il 5-3-2 dei nerazzurri non riesce di fatto a contenere l’iniziativa degli uomini di Di Pasquale che sfiorano la rete già al 5’ con la punizione di poco alta di Micciché ed al 7’ con la traversa di Sardella su carambola dal limite dell’area. Al 14’ arriva il vantaggio, ed a siglarlo è il terzino classe ’99 De Santis, a segno con un sinistro da trentacinque metri sporcato da una deviazione. Primo goal in Eccellenza per il jolly molisano, secondo in maglia rossonera dopo quello realizzato a marzo scorso a Piazzano. Il Lanciano continua a produrre gioco e trova il raddoppio al 27’ con Miccichè che approfitta di un errore in uscita degli aquilani per freddare Di Cicco con un sinistro imprendibile. Sette giri di lancette e i frentani calano il tris: stavolta è Gragnoli a trafiggere l’estremo difensore con un destro potente che assume una traiettoria imprendibile dopo una deviazione della difesa. Terzo centro in campionato per l’attaccante di Garbatella. La prima sortita nerazzurra c’è invece al 45’ con Camara che spedisce alto con il sinistro dopo un bel contropiede.

La ripresa si apre con il bellissimo cambio di gioco di Ciaccio per Miccichè che aggancia, fa fuori due avversari e conclude debolmente fra le braccia del portiere dopo quattro minuti. Sessanta secondi più tardi Verna ci prova dal limite, Di Cicco respinge e Miccichè si fionda sul pallone realizzando l’undicesimo goal in campionato in sole sette presenze con la maglia rossonera. Il Lanciano è un rullo compressore e va ancora vicino al goal all’8’ con il classe 2002 Ciaccio che chiama al miracolo Di Cicco con un sinistro a giro da venticinque metri. Al 9’ ed al 12’ si propone in avanti il centrale Lucarino, che prima scheggia la traversa con un colpo di testa e poi sfiora il palo con una bella acrobazia. Al quarto d’ora Kone salva nell’area piccola e strozza l’urlo in gola a Gragnoli che stava per insaccare in rete dopo la grande combinazione Sardella-Minchillo sull’out di destra. Al 22’ si iscrive al tabellino dei marcatori anche Verna, che trova il suo secondo centro in campionato con un colpo da biliardo ad incrociare da venti metri. 5-0 e festa sugli spalti per un pomeriggio che non è tuttavia ancora finito: il palo di Battistelli al 31’ per il Paterno è solo una piccola parentesi che intervalla il dominio rossonero che si conclude con le reti di Polisena di testa poco dopo la mezz’ora su corner di Sardella, e di Di Rocco, che si mette in proprio e mette a segno il primo goal in rossonero al minuto 36 con un destro all’angolino.

Lanciano ora atteso da un trittico di gare importanti concentrate tutte in una settimana: prima la trasferta di domenica prossima a Cupello, poi il big match interno nel turno infrasettimanale al Biondi contro la Torrese, compagine in netta ripresa rispetto al burrascoso avvio, e poi ancora la trasferta di Pescara in casa della Delfino Flacco Porto. Una serie di impegni importanti a cui i rossoneri faranno fronte con grande determinazione e caparbietà, per continuare a raccogliere quanto seminato nelle ultime settimane di lavoro.

LANCIANO (4-3-3): Forti, Caniglia (7’ st Minchillo), De Santis, Sassarini, Lucarino (24’ st Giancristofaro), Natalini, Miccichè (10’ st Di Rocco), Petrone (22’ pt Ciaccio), Gragnoli (16’ st Polisena), Verna, Sardella. A disposizione: Di Vincenzo, Luciani, Boccanera, Malvone.

Allenatore: Giuseppe Di Pasquale.

PATERNO (5-3-2): Di Cicco, Carbone (9’ st Panichi), Ciuffini, Yussif (34’ pt Fusarelli), Chirilov, Cristfari, Mancinelli (13’ st Prosia), Murzilli (42’ pt Battistelli), Tofani (23’ st Doumbia), Kone, Camara. A disposizione: D’Innocenzo, Giovagnorio, Della Rocca, Lupiani.

Allenatore: Michele Scatena.

Reti: De Santis 14’ pt, Miccichè 27’ pt e 5’ st, Gragnoli 34’ pt, Verna 22’ st, Polisena 31’ st, Di Rocco 36’ st.

Arbitro: Di Monteodorisio di Vasto.

Ammoniti: /

Espulsi: /

Spettatori: 600 circa.

Foto Uranio Ucci