LANCIANO-CASALBORDINO 0-4: ROSSONERI IN CANTIERE, GIORNATA DA SOGNO PER GLI OSPITI

Il nuovo Lanciano si arrende al Casalbordino al debutto stagionale, testa ora al match di Coppa

Domenica da dimenticare per il Lanciano al debutto stagionale: 0-4 interno contro il Casalbordino ed ancora tanto lavoro da fare per i ragazzi di mister Oddi che, nonostante i soli tre giorni di allenamento e la rosa allestita negli ultimi cinque giorni, non vuole sentire alibi né giustificazioni: mea culpa per il tecnico romano e tirata d’orecchie alla squadra per i cali frequenti di concentrazione che hanno portato i rossoneri ad essere sotto di 0-3 dopo soli 25 minuti.

Lanciano meglio con il 4-3-3 della ripresa rispetto al 3-5-2 di partenza: i frentani avrebbero infatti meritato almeno un goal nel computo dei 90 minuti. Che dir si voglia, comunque, l’influenza della situazione totalmente atipica fronteggiata dalla dirigenza, dal DS Salfa e dal tecnico Oddi, oltre che dagli stessi giocatori, ha influito in maniera decisiva sull’andamento dell’incontro.

Le prossime settimane saranno importanti per amalgamare e rinforzare la rosa, in cerca di una normalità che il Lanciano ora vede decisamente distante, ma per la quale si lavora in maniera incessante dal 7 settembre scorso.

Grandi meriti tuttavia al Casalbordino di mister Soria, spietato sotto porta e granitico in difesa, anche nello sventare le sortite offensive frentane che sono andate salendo di numero, specie nella ripresa.

La differenza nella preparazione e nella confidenza fra le due squadre è pienamente visibile dai primissimi istanti del match, ed il vantaggio non è altro che la naturale conseguenza del forcing Giallorosso: Letto spedisce in rete di testa su invito da destra di Mangiacasale; disattenzione rossonera per un goal che arriva da una punizione battuta velocemente sfruttando il lato sinistro della retroguardia frentana lasciato sguarnito. Passano soli 4 minuti e Letto raddoppia il vantaggio concludendo di potenza un’azione personale caparbia sulla sinistra. Doppietta e partita già virtualmente in cassaforte. Al 25’ il Casalbordino cala il tris: altra fuga di Mangiacasale sulla destra, cross teso e tocco decisivo in area, a metà fra Letto e De Carlo, che regala lo 0-3 agli ospiti. Lanciano annichilito alla ricerca di coraggio per sovvertire le sorti di un incontro segnato; allo scadere dei primi 45 minuti di gioco ci prova Natale, uno dei più positivi dei suoi, con un destro masticato che sfiora il palo lontano della porta difesa da Tano.

La ripresa segue il leitmotiv della prima frazione: Testi viene lanciato in posizione sospetta e trafigge Minerba dopo una fuga sulla sinistra; poker giallorosso e partita definitivamente chiusa. Gli ingressi dell’acciaccato Di Pinto e di Di Rocco donano nuova verve al Lanciano che nella seconda frazione sfiora a più riprese la reti: al 15’ destro alto di Paravati; al 23’ sempre Paravati fallisce da due passi il tap-in su assist di Incoronato da destra. Passano 3 minuti ed ancora Paravati va vicinissimo al goal su sponda del solito Incoronato, salva sulla linea Fusaro. In pieno recupero sempre Paravati alla ricerca della rete con un sinistro al volo stoppato da un prodigioso intervento di Tano.

LANCIANO (3-5-2): Minerba, De Carlo, La Barba, Cappelli (31' st Ruscitti), Di Nicola (37' pt Selvallegra), Natale, Illiano (12' st Di Pinto), Fasoli (14' st Zela), Paravati, Lolli (1' st Di Rocco), Incoronato. A disposizione: Rossetti, Nikolla, Surugiu, Rossi. Allenatore: Oddi.
CASALBORDINO (4-2-3-1): Tano, Di Donato, Romano, Della Penna (21' st Santarelli), Pifano, Fusaro, Mangiacasale (2' st Di Filippo), Galliano, Testi (44' st Trisi), Letto (22' st Ciancaglini), De Vizia. A disposizione: Celso, Frangione, Rossetti, Donatelli, Iaboni. Allenatore: Soria.

Arbitro: Pellegrino di Teramo.
Reti: 7' pt, 11' pt e 25' pt Letto, 1' st Testi.
Note: gara a porte chiuse.