CASTELNUOVO-LANCIANO 3-1: ESORDIO INFELICE PER I ROSSONERI

Sconfitta nella prima di campionato al termine di una prestazione opaca

Il Lanciano non brilla in terra teramana e soccombe al Castelnuovo Vomano riportando a casa zero punti nell’esordio in campionato al termine di una prestazione nel complesso poco positiva. Il 3-1 conferma quanto detto in conferenza di vigilia da mister Lucarelli che aveva definito questa trasferta come “ostica”, specie nella prima di campionato che notoriamente nasconde molte insidie. Il tecnico marsicano, a lavoro da poco meno di due settimane con il Lanciano, ha lanciato dal primo minuto il lancianese classe 2001 Ferdinando Malvone sull’out basso di sinistra, mentre a destra viene schierato Boccanera affiancato dai centrali Lucarino e Natalini. In mediana confermato il terzetto della Coppa Italia composto da Sassarini, Quintiliani e Verna, mentre in avanti scelte obbligate vista la giornata di squalifica da scontare per Gragnoli e l’infortunio di Sardella, dunque tridente “leggero” Minchillo, Shipple Polisena.

I primi istanti di gara raccontano già quello che sarà il leitmotiv del match, con i padroni di casa che controllano il gioco ed il Lanciano che prova a rendersi pericoloso in contropiede. La prima palla goal per i neroverdi arriva all’11’ con il destro di Lepre che termina fuori di un paio di metri. Al 17’ Forti si supera deviando in angolo il tentativo di destro di Calvarese dopo un’azione personale sulla fascia. Sette minuti più tardi i vomanesi trovano il vantaggio con il destro a incrociare di D’Egidio da venti metri che bacia la parte interna del palo e si insacca in rete alle spalle dell’incolpevole Forti. Poco dopo la mezz’ora ancora Calvarese cerca di impensierire l’estremo difensore rossonero con un destro che termina abbondantemente a lato. A pochi minuti dal termine della prima frazione è di nuovo D’Egidio a provarci in due occasioni non centrando però il bersaglio grosso. Il primo squillo frentano arriva al 47’ con il destro da 35 metri di Lucarino che De Chirico blocca in due tempi non senza difficoltà.

Nella ripresa il Lanciano prova nella prima parte ad alzare il baricentro ed a rendersi più pericoloso, ma le prime occasioni sono di marca neroverde con con il destro alto di Di Ruocco ed il tentativo dalla distanza di D’Egidio bloccato agevolmente da Forti. Al 7’ il Lanciano costruisce un’azione ben congeniata sull’asse Malvone-Polisena, con quest’ultimo che in area appoggia a Shipple che fa fuori un avversario con un dribbling secco ed insacca sotto l’incrocio con un gran sinistro a giro. Il faraone torna al goal in maglia rossonera dopo oltre nove mesi, l’ultima firma risale al 28 novembre a Francavilla in Coppa Italia, proprio prima del trasferimento a Paterno. La fiammata frentana dura tuttavia solo pochi minuti: all’11’ infatti i padroni di casa si riportano avanti con Lepre che è il più lesto di tutti a raccogliere la grande respinta di Forti sul Di Ruocco ed a ribadire in rete con la porta semi-sguarnita. Il Lanciano subisce il contraccolpo dell’immediato raddoppio neroverde e capitola al 20’ quando il neo-entrato Di Tecco trova l’angolino con un sinistro piazzato dal limite dell’area.

Certamente un esordio non da incorniciare per i frentani che proiettano ora la testa all’esordio casalingo di domenica prossima contro il Pontevomano, la prima occasione utile per rialzarsi di fronte a un pubblico che anche oggi ha sostenuto la squadra senza soluzione di sosta.

CASTELNUOVO V. (4-2-3-1): De Chirico, Calvarese, Sanseverino, Casimirri, Donatangelo (41’ st Albertini), Terrenzio, D’Egidio (12’ st Di Tecco), Porrini (27’ st Forò), Lepre (12’ st Fabrizi), Emili (47’ st Giovannone), Di Ruocco.

A disposizione: Cattenari, Di Remigio, Palladini, Antichi.

Allenatore: Guido Di Fabio.

LANCIANO (4-3-3): Forti, Boccanera, Malvone F., Sassarini, Lucarino, Natalini, Minchillo, Verna (19’ st Petrone), Polisena, Quintiliani, Shipple.

A disposizione: Di Vincenzo, De Santis, Caniglia, Tidiane, Del Bello, Zela.

Allenatore: Alessandro Lucarelli.

 

Arbitro: Filippo Okret.

Reti: 24’ D’Egidio, Shipple 7’ st, Lepre 11’ st, 20’ st Di Tecco.

Ammoniti: Fabrizi, Emili.

Spettatori: 400 circa.