CAPISTRELLO-LANCIANO 2-2: I FRENTANI CRESCONO A PICCOLI PASSI

Pareggio in terra rovetana per i rossoneri che continuano il processo di crescita

Altro step di crescita per il Lanciano: pareggio nella difficile trasferta di Capistrello dopo aver cullato per un'ora il sogno dei tre punti che avrebbero significato tantissimo alla luce dell'attuale situazione dei rossoneri, ancora in totale work in progress

La via tracciata è quella giusta, ed il doppio vantaggio aveva regalato ai ragazzi di mister Oddi la ghiotta opportunità di riportare a Lanciano l'intera posta in palio.

Tante le note positive: buon "debutto" per Marfisi che, con la fascia di capitano al braccio, prende per mano i suoi dando manforte ai tanti giovani che farciscono l'undici sceso in campo; sugli scudi Paravati che si regala una doppietta pesante dopo aver "preso le misure" nella gara casalinga contro il Casalbordino; ottima gara anche per Rossetti, che prova fino all'ultimo a tenere vivo il vantaggio neutralizzando anche alla grande un rigore sull'1-2. 

Tra le note negative, se così si può dire, c'è l'infortunio di Petrini, che stava dando seguito alla buona prestazione di coppa ma che si è dovuto arrendere dopo un tempo per un problema muscolare la cui entità si saprà nei dettagli in settimana. 

L'infortunio del centrale classe '94 scompone in parte gli equilibri di una difesa che col passare dei minuti diventava sempre più rodata; l'ingresso del jolly Di Pinto porta La Barba al fianco di Cappelli in mezzo alla linea a 4 della retroguardia che viene chiusa sulla destra dal giovanissimo classe 2003 Ruscitti. A centrocampo Marfisi con Natale, Fasoli e De Carlo a dare sostegno alla coppia d'attacco composta da Paravati e dall'ex di turno Incoronato. 

Primo tempo dirompente del Lanciano, con Paravati implacabile sotto porta prima al 16', quando insacca di punta approfittando di una disattenzione difensiva dei granata, ed ancora al 23', quando insacca di testa in rete sugli sviluppi di un corner. Si sblocca dunque l'attaccante classe 2000, ma i suoi goal non bastano a regalare al Lanciano la vittoria: nella ripresa i rossoneri vengono schiacciati da un Capistrello che alza il baricentro traendo vantaggio anche dalla migliore condizione fisica. Al 10' De Roccis trafigge Rossetti sugli sviluppi di un corner; 8 minuti più tardi è lo stesso estremo difensore frentano a superarsi neutralizzando il rigore calciato da Franchi. La resistenza rossonera crolla tuttavia a 9 minuti dal termine, quando Rozzi raccoglie sul secondo palo una punizione dalla distanza ed insacca in rete il goal del definitivo 2-2. 

«Volevo vincere - commenta mister Oddi nel dopogara - sullo 0-2, vista anche la prestazione che stavamo facendo, ero convinto che potessimo portarla a casa. L'infortunio di Petrini ci ha costretto ad interpretare la gara in maniera diversa, e questo ha sicuramente influito. Penso comunque che tutto sommato il risultato sia giusto, ma resta il rammarico perché ce l'avevamo in pugno». 

Rammarico misto a soddisfazione per il tecnico laziale che poi conclude: «Faccio comunque i complimenti ai ragazzi; non era assolutamente una partita semplice, specie nella situazione in cui stiamo. Abbiamo dato tutto e stiamo crescendo di partita in partita, sono fiducioso». 

CAPISTRELLO: M. Di Girolamo, Rozzi, Fantozzi, D'Eramo, L. De Meis, Fantauzzi, De Roccis (38' st Di Francescantonio), Panecassio, Cirelli (29' st A. Di Girolamo), E. De Meis, Franchi. A disposizione: Salustri, Panza, Lusi, Di Matteo, Salvati, Della Rocca,  Capodacqua. Allenatore: Gianluca Giordani. 

LANCIANO: Rossetti, Ruscitti, La Barba, Cappelli, Petrini (43' pt Di Pinto), De Carlo (37' st Illiano), Fasoli, Marfisi, Incoronato, Natale, Paravati (26' st Zela). A disposizione: Minerba, Di Rocco, Lolli, Nikolla, Selvallegra, Surugiu. Allenatore: Giancarlo Oddi.

Reti: 16' e 23' pt Paravati (L); 10' st De Roccis (C), 36' st Rozzi (C).

Note: gara disputata a porte chiuse.