ANGIZIA LUCO-LANCIANO 0-2: RODIA E GRAGNOLI GRIFFANO IL SUCCESSO IN MARSICA

Tre punti pesanti per il Lanciano per oltre mezz’ora in inferiorità numerica

Il Lanciano trionfa con una grande prestazione in terra marsicana: i rossoneri espugnano il "Comunale” di Luco dei Marsi con le reti di Rodia e Gragnoli, ma soprattutto con una grandissima prestazione di squadra in risposta al brutto KO di domenica pomeriggio. I frentani non si disuniscono neanche quando al 13’ della ripresa restano in dieci contro undici per un’espulsione per doppia ammonizione rimediata da De Santis, reo di aver impiegato alcuni secondi in più nella battuta di un fallo laterale. L’inferiorità numerica carica ulteriormente i rossoneri che prima resistono con le unghie e con i denti alle scorribande avversarie, merito anche di un Forti eccezionale in più di un’occasione, per poi infliggere il colpo di grazia con una zampata di Gragnoli a conclusione di una ripartenza perfetta. Le prime scosse dell’incontro arrivano a ridosso del quarto d’ora della prima frazione: al tentativo di Margagliotti che scalda le mani a Forti con un destro centrale risponde Shipple con un fendente da fuori area che sibila di qualche centimetro alla sinistra della porta difesa da D’Innocenzo. La più grande occasione della prima frazione per i padroni di casa c'è al 23’ con il sinistro a incrociare di Di Girolamo che sfiora il palo a Forti battuto. Per i rossoneri alla mezz’ora c’è il primo squillo di Miccichè che impensierisce l’estremo difensore biancazzurro con un destro a giro fuori di poco. Al 39’ Rodia inizia a prendere le misure alla porta di D’Innocenzo con un sinistro a giro respinto dallo stesso portiere marsicano bravo poi ad anticipare il tap-in di Miccichè. Il momento chiave dei primi 45 minuti arriva tre giri di lancette più avanti con una punizione per i frentani che si conclude con il destro di Rodia ad incrociare che si insacca all’angolino per la rete del vantaggio. Il goal taglia le gambe ai padroni di casa che nella ripresa rischiano più volte di subire il raddoppio: al 2’ la torre di Natalini viene raccolta sul secondo palo da Gragnoli che vede neutralizzarsi il tentativo a pochi passi dalla linea da D’Innocenzo, permane comunque un dubbio in relazione a questo episodio viste le veementi proteste frentane per il pallone che probabilmente aveva varcato totalmente la linea di porta. Al 13’ l’episodio più controverso del match: De Santis già ammonito ritarda di qualche secondo la battuta di un fallo laterale e viene ammonito per la seconda volta dal direttore di gara; Lanciano in 10 e partita in salita. Il piglio del Lanciano tuttavia non cambia, passano infatti pochi minuti e Miccichè Lanciato sulla sinistra sfiora il raddoppio con un sinistro ad incrociare sul quale si supera D’Innocenzo. Tra il 20’ ed il 30’ torna però pericolosamente in avanti l’Angizia; i biancazzurri devono tuttavia fare i conti con un Forti in stato di grazia che chiude la porta in faccia prima a Di Girolamo e poi a Santirocco con due interventi prodigiosi. I rossoneri escono dal forcing marsicano al 33’ con un contropiede da manuale innescato da Shipple che salta tre avversari prima di servire Miccichè che sventaglia sul versante opposto dove Gragnoli controlla di petto prima di trafiggere D’Innocenzo con un siluro di controbalzo che termina la sua corsa sotto l’incrocio. Il sesto centro in campionato dell’ariete laziale con dedica al padre Maurizio è una vera pugnalata alle ambizioni dei padroni di casa che cercano disperatamente di riaprire la partita al 39’ ed al 41’ con Santirocco e Venditti: Forti abbassa la saracinesca e dice di no con altri due interventi prodigiosi che lo collocano di diritto tra i migliori in campo del match.   

ANGIZIA LUCO (4-4-2): D’Innocenzo, Fellini, Fantozzi (37’ st D’Alesio), Imbriola, Venditti, Ciaprini, Di Girolamo, Labuzzi (26’ st Capaldi), Sabtirocco, Margagliotti, Fulvi. A disposizione: Ciccariello, Maceroni, Chirilov, Dosa.

Allenatore: Gianluca Giordani.

LANCIANO (4-3-3): Forti, Minchillo, De Santis, Sassarini, Lucarino, Natalini, Miccichè, Shipple, Gragnoli (37’ st Di Rocco), Quintiliani, Rodia (19’ st Marfisi). A disposizione: Di Vincenzo, Caniglia, Luciani, Zela, Ciaccio, Surugiu, Cicolini.

Allenatore: Giuseppe Di Pasquale.

Arbitro: Stefano Calzolari di Albenga.

Reti: 42’ pt Rodia, 33’ st Gragnoli.

Ammoniti: Giordani, Ciaprini, Fellini, De Santis, Venditti.

Espulsi: De Santis per doppia ammonizione.

Note: match disputato a porte chiuse, sugli spalti circa 80 spettatori.