Codice Etico

 

Premessa

L’ASD Lanciano Calcio 1920 è una società sportiva di calcio dilettantistica.
Il primo fondamentale scopo per la Società è dare ai propri tesserati e sostenitori le più ampie soddisfazioni sportive.

Questa finalità deve essere perseguita promuovendo l’etica sportiva e sapendo conciliare le dimensioni dilettantistiche ed economiche del calcio con la sua valenza etica e sociale, mantenendo nel tempo uno stile di condotta consono alla propria tradizione nel rispetto dei propri sostenitori e, in generale, di tutti gli sportivi. 

L’ASD Lanciano Calcio 1920 aspira a mantenere e sviluppare un rapporto di fiducia con quelle categorie individuali, gruppi o istituzioni il cui apporto è richiesto per realizzare i propri obiettivi sociali: i collaboratori, i dirigenti della Società, i calciatori e tutti i tesserati, i clienti, i fornitori, le istituzioni Sportive, Pubbliche e Private, ed i partner.

 

Destinatari del Codice Etico

Sono i destinatari del Codice Etico, obbligati a osservare i principi in esso contenuti: gli associati, i dirigenti, i calciatori, il personale tecnico tesserato, i collaboratori, anche occasionali dell’ASD Lanciano Calcio 1920. Sono altresì, destinatari obbligati del Codice: i consulenti, i fornitori, i partner delle iniziative promozionali dell’ASD Lanciano Calcio 1920 e chiunque svolga attività in nome e per conto della ASD Lanciano Calcio 1920 o sotto il controllo della stessa.

Il Codice Etico, in vigore da giugno 2017 senza soluzione di sosta, è consultabile su www.lancianocalcio1920.it nella sezione CLUB.

 

PRINCIPI GENERALI - VALORI

Imparzialità

  • Nei comportamenti che influiscono sulle relazioni interpersonali, personali e sociali, l’ASD Lanciano Calcio 1920 condanna ogni discriminazione ad opera dei propri tesserati basata sull’età, sullo stato di salute, sulla razza, sulla nazionalità, sulle opinioni politiche e sul credo religioso dei suoi interlocutori.
  • L’ASD Lanciano Calcio 1920 è profondamente contraria ad ogni forma di discriminazione sociale, di razzismo, di omofobia e di violenza.

Integrità morale, onestà, rettitudine

  • Nell’ambito della loro attività professionale, gli associati ed i collaboratori dell’ASD Lanciano Calcio 1920 sono tenuti a rispettare le leggi vigenti, la normativa sportiva applicabile, il Codice Etico della Società ed i regolamenti interni. In nessun caso il perseguimento dell’interesse della ASD Lanciano Calcio 1920 può giustificare la loro inosservanza.

Doveri dei collaboratori

  • La ASD Lanciano Calcio 1920 si attende dai propri collaboratori, nello svolgimento delle proprie mansioni, comportamenti eticamente ineccepibili, atti a rinsaldare la fiducia reciproca ed a consolidare l’immagine della società con tutti i propri stakeholders di ogni natura e senza differenze di grado di rilevanza degli stessi.

Impegno sociale

  • L’ASD Lanciano Calcio 1920 è consapevole dell’importanza sociale dello sport ed in particolare del calcio. L’ASD Lanciano Calcio 1920 fa propri i valori che l’attività sportiva rappresenta (parità di opportunità, fair play, aggregazione e socializzazione) anche al fine di incoraggiare e promuovere iniziative di solidarietà, formazione e integrazione sociale volta a esaltare la funzione educativa dello sport in funzione anche di insegnamento di un corretto stile di vita e di prevenzione del disagio sociale e giovanile.
  • In considerazione dei suddetti valori ed in particolare della funzione di integrazione sociale che l’attività sportiva rappresenta, l’ASD Lanciano Calcio 1920 incoraggia e promuove iniziative volte ad avvicinare i giovani e i non giovani all’educazione tecnica e sportiva con l’obiettivo di coinvolgerli in un momento di impegno e di divertimento.

Rapporti tra associati e collaboratori

  • I rapporti tra associati e collaboratori della Società devono essere sempre improntati ai principi di una civile convivenza e devono svolgersi nel rispetto reciproco dei diritti, dei doveri e della libertà delle persone.

Politica nei confronti dei collaboratori

  • L’ASD Lanciano Calcio 1920 si impegna affinché al suo interno si crei un ambiente sereno in cui tutti possano lavorare nel rispetto dei principi e dei valori condivisi.
  • L’ASD Lanciano Calcio 1920 non tollera nessuna forma di isolamento, sfruttamento o molestia per qualsiasi causa di discriminazione, per motivi personali o di lavoro, da parte di qualunque associato o collaboratore verso un altro associato o collaboratore.
  • Saranno punite le molestie sessuali di qualsiasi tipo, anche con la risoluzione del rapporto associativo o di collaborazione.

Principi generali applicati al settore giovanile

  • Valore primario per l’ASD Lanciano Calcio 1920 è la promozione dei valori positivi dello sport giovanile, nella consapevolezza che il buon esempio ai giovani sia la più immediata forma di educazione al rispetto reciproco.
  • A tal fine, l’ASD Lanciano Calcio 1920, richiede l’osservanza da parte di tutti gli associati, collaboratori, giocatori e di tutte le persone che lavorano nell’ambito del settore giovanile, dei principi, degli obblighi e dei divieti generali sopra citati e di quelli specifici qui enunciati.
  • L’ASD Lanciano Calcio 1920 fa obbligo di vigilare costantemente sui minori affidati alla società, evitando che gli stessi restino senza sorveglianza.
  • Le relazioni con i ragazzi devono svolgersi in modo ineccepibile sotto il profilo di correttezza morale; non verrà tollerata, ma anzi estirpata, qualsiasi forma di abuso sui ragazzi, sia esso di tipo psicologico o fisico.
  • La guida e l’educazione dei giovani devono essere condotte in accordo con modelli che valorizzano i principi etici ed umani ed il fair play, nello sport in particolare.
  • L’ASD Lanciano Calcio 1920 richiede il massimo impegno per preservare la salute psicologica e fisica dei giovani: a tal fine essa ribadisce il proprio sforzo al fine di scongiurare la pratica del doping e di comportamenti che possano implicare, anche indirettamente, l’abuso e lo sfruttamento dei ragazzi.
  • L’ ASD Lanciano Calcio 1920 condanna l’utilizzo, anche non spontaneo, di sostanze stupefacenti e di alcolici o di tutto ciò che arreca danni alla salute.
  • L’ASD Lanciano Calcio 1920 si adopera affinché nell’allenamento e nelle competizioni siano sviluppate le competenze tecniche di tipo motorio, uno stile competitivo sicuro e sano, il positivo concetto di sé stessi e buoni rapporti sociali.
  • I dirigenti, gli allenatori e gli accompagnatori sono tenuti a trasmettere ai giocatori il Codice Etico della Società, e sarà loro cura sensibilizzare i genitori degli atleti affinché il loro atteggiamento non interferisca nelle scelte societarie.
  • Ogni atleta per partecipare alla vita dell’ASD Lanciano Calcio 1920 si dovrà attenere al Codice Etico della Società; l’atleta dovrà avere un comportamento rispettoso, tollerante e solidale con il gruppo, e seguire scrupolosamente gli insegnamenti degli allenatori. L’atleta deve evitare atteggiamenti antisportivi in generale, arrecare e danneggiare materiali, mezzi e strutture della Società o di terzi o di Società terze.

 

PRINCIPI SPECIFICI PER GLI ATLETI

Abbigliamento e materiale in dotazione

  • Durante le manifestazioni sportive, le sedute di allenamento, gli incontri, gli eventi organizzati dalla Società e/o della Federazione, gli atleti devono indossare l’abbigliamento ufficiale della Società con ordine, cura e pulizia.
  • Durante gli allenamenti, le gare o manifestazioni sportive, il materiale in dotazione, deve essere sempre riposto ordinatamente all’interno degli spogliatoi oppure al di fuori degli stessi sempre con ordine, senza recare alcun intralcio agli addetti ai lavori ed ai magazzinieri.
  • Durante gli allenamenti e durante le partite non dovranno essere indossati anelli, collane, orologi o altri accessori personali che possano arrecare danno a sè stessi o ai compagni ed avversari.

 

Comportamento degli atleti

  • Gli atleti che nelle sedute di allenamento o nelle partite non potranno essere presenti, dovranno personalmente dare comunicazione al proprio tecnico, con congruo anticipo, motivandone l’assenza.
  • L’atleta deve informare il proprio tecnico di ogni malattia o sintomo che potrebbe pregiudicare la propria salute nell’attività agonistica; a titolo esemplificativo, dolori muscolari, febbre, allergie, stati di malessere generale, ecc.
  • L’atleta deve informare tempestivamente il proprio tecnico o i dirigenti competenti di eventuali malattie contagiose, nel rispetto della propria salute e di quella dei compagni di squadra.
  • Le dimenticanze di materiale, i ritardi non giustificati ed eventuali problematiche disciplinari, saranno oggetto di sanzioni da parte della Società.
  • Non sono tollerati comportamenti antisportivi quali maltrattamenti, prese in giro, derisioni, offese, bestemmie e parole fuori luogo verso i propri compagni, i dirigenti, i collaboratori della Società, gli arbitri e gli avversari, i dirigenti di società terze o del pubblico avverso, pena l’adozione di specifici provvedimenti disciplinari nei confronti dei responsabili.
  • Gli atleti devono rispettare il Codice Etico della Società, gli orari degli allenamenti e delle convocazioni; applicarsi nell’attività sportiva con il massimo impegno nel rispetto dei loro compagni, avversari, allenatori e dirigenti.
  • Gli atleti devono custodire con cura i materiali forniti dalla Società, avere un aspetto dignitoso, usare un linguaggio appropriato ed un comportamento educato e consono alle aspettative della Società.
  • Non sono tollerati comportamenti che possano in qualche modo ledere all'immagine dell'atleta e della società: è vietato avere e fare mostra di comportamenti poco professionali nei momenti di libertà in giro per la città; è vietato rientrare in tarda notte, specie nei giorni immediatamente precedenti la gara; è obbligatorio tenere un comportamento ed un linguaggio consono alla realtà che si rappresenta, sia nei rapporti con le persone, sia sui propri profili social; è severamente vietato fare abuso di sostanze alcoliche e fare uso di droghe di ogni natura.
  • La violazione di uno o più principi comportamentali specificati nel documento è punibile con sanzioni che vanno dalla multa all'esclusione dalla rosa, a discrezione della proprietà del club.

 

Spogliatoio ed attrezzature

  • Gli spogliatoi della Società e delle strutture delle Società ospitanti devono essere sempre lasciate in ordine. Qualora gli atleti dovessero provocare danni, saranno sottoposti a sanzioni disciplinari da parte della Società. La pulizia delle scarpe deve essere sempre effettuata all’esterno delle strutture negli appositi spazi dedicati. Non devono essere usati palloni o attrezzature varie all’interno degli spogliatoi se non autorizzati. Gli atleti devono controllare che docce, lavabi, ecc. siano sempre in ordine al termine del loro uso, chiudere i rubinetti una volta terminata la pulizia e spegnere la luce una volta usciti dai locali. Qualora dovessero esserci problematiche con gli stessi, gli atleti hanno il dovere di avvisare i dirigenti.
  • L’accesso agli spogliatoi ed all’area allenamento/gara è consentito esclusivamente ad atleti, tecnici e dirigenti della Società; l’accesso ai suddetti spazi non è concesso per nessun motivo a genitori e parenti se non autorizzati da dirigenti e/o dal tecnico stesso.

 

PRINCIPI SPECIFICI APPLICATI AGLI ALLENATORI

  • L’importanza del risultato non deve mai mettere a rischio la salute e l’integrità fisica e morale degli atleti. La vittoria quindi non è altro che il risultato di una serie di fattori quali la preparazione fisica, tecnica, tattica e psicologica della squadra.
  • L’allenatore deve sempre rispettare e far rispettare dai propri atleti le regole del calcio. Non devono assolutamente per nessun motivo ottenere vantaggi attraverso comportamenti antisportivi propri e dei propri atleti.
  • L’allenatore deve incoraggiare e stimolare il fair play sia durante gli allenamenti che durante le gare.
  • L’allenatore deve mettere in condizione l’arbitro di svolgere la propria attività nel modo più sereno attraverso un atteggiamento rispettoso e corretto ed evitando di incentivare atteggiamenti scorretti da parte dei propri giocatori.
  • L’allenatore deve evitare di tenere atteggiamenti aggressivi scorretti nei confronti della panchina e della dirigenza avversaria anche sotto provocazione.
  • L’allenatore deve sempre dare il massimo nei confronti dei propri giocatori aggiornandosi costantemente ed ampliando le proprie nozioni tecniche, tattiche, medico-sportive e psicologiche.

 

RAPPORTI CON I PARENTI DEGLI ATLETI

  • Tecnici e dirigenti sono a disposizione dei genitori degli atleti per tutte le informazioni necessarie “di carattere non tecnico”.
  • L’ASD Lanciano Calcio 1920 non ammette ingerenze da parte dei genitori e parenti degli atleti e/o intromissioni di carattere tecnico- sportivo per quanto riguarda  convocazioni, ruoli, tempi di gioco, modalità di gioco e di allenamento, di esclusiva competenza del settore tecnico della Società.
  • L’ASD Lanciano Calcio 1920 auspica la condivisione del Codice Etico societario attraverso un comportamento educato, dignitoso ed un linguaggio appropriato da parte dei genitori e dei parenti degli atleti, in particolare durante lo svolgimento delle attività della Società.

 

GIOCARE PER IL LANCIANO E RAPPRESENTARE LA CITTA' DI LANCIANO IN ABRUZZO ED IN ITALIA E' UN PRIVILEGIO CHE NON CAPITA A TUTTI: E' BENE TENERLO PRESENTE IN TUTTI I MOMENTI DELLA GIORNATA, FACENDO TESORO DI QUESTA GRANDE OPPORTUNITA' ED ONORANDO SEMPRE I COLORI ROSSONERI E LA STORIA CALCISTICA E SPORTIVA DELLA CITTA' DI LANCIANO.